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Il Miglior Climatizzatore del 2021 - Confronti e Recensioni dei climatizzatori

L’Italia è nota da sempre come il Paese del sole, grazie al clima mite e caldo e alla bella stagione che dura mesi. A volte però, la temperatura si fa un po’ troppo torrida e sempre più persone sentono la necessità di rinfrescare la propria abitazione per sfuggire alla calura eccessiva. Il climatizzatore è un dispositivo sempre più diffuso e desiderato, ma acquistarne uno comporta una serie di valutazioni da effettuare per scegliere quello adatto alle proprie esigenze e alla propria abitazione. Abbiamo così preparato questa guida e una tabella comparativa con i sei migliori climatizzatori del 2021 per aiutarti e chiarirti le idee. Buona lettura!

Climatizzatore lista dei migliori prodotti del 2021

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Cos’è un climatizzatore e come funziona?

Innanzitutto bisogna chiarire che il climatizzatore è qualcosa di diverso dal condizionatore portatile. Mentre il secondo consente di raffreddare l’ambiente tramite l’immissione di aria fredda con una ventola a diverse velocità, il primo è anche in grado di deumidificare l’aria e regolare la temperatura interna dell’ambiente a un valore stabilito, con in più la possibilità di utilizzare una pompa di calore d’inverno per la funzione opposta, ovvero quella di riscaldare la stanza.

Video: Condizionatore, gli errori da non fare per risparmiare

Il climatizzatore funziona sfruttando un gas refrigerante contenuto al suo interno: questo gas viene raffreddato e immesso nell’ambiente da rinfrescare mentre il calore e l’umidità in eccesso vengono sottratti e trasferiti all’esterno. La condensa che si crea in questo passaggio viene anch’essa smaltita all’esterno del dispositivo tramite un tubo apposito.

Vantaggi e aree di utilizzo

Il climatizzatore funziona sfruttando un gas refrigerante contenuto al suo interno.

Acquistare un climatizzatore può essere necessario per raffreddare un ambiente nel quale si passano molte ore, magari lavorando o studiando. Ma un acquisto di questo tipo, grazie alla pompa di calore, offre anche la possibilità di riscaldare la casa all’inizio dell’autunno, quando non è ancora possibile accendere il riscaldamento: una scelta indicata, dunque, per ogni stagione.

 

Quali tipi di climatizzatore esistono?

La scelta del miglior condizionatore da posizionare nella propria abitazione dipende principalmente dalle dimensioni dell’ambiente da raffreddare. Potrebbero servire uno o due split per le case più spaziose, oppure una sola macchina magari portatile per un piccolo monolocale. Elenchiamo ora le principali tipologie che si trovano sul mercato e che abbiamo incluso anche nella nostra tabella comparativa, per offrirti una panoramica completa.

Fissi a split

I climatizzatori più diffusi sono quelli che presentano un’unità esterna che viene solitamente fissata su un balcone o all’esterno dell’abitazione, e un’unità interna, o più di una, lo split, che installa su una parete o sul soffitto.

L’unità esterna è composta da un compressore collegato allo split interno o agli split che tramite un’ala basculante immette aria refrigerata consentendo l’impostazione di temperature diverse per ogni unità. Spesso questi dispositivi sono dotati di pompa di calore per poter anche riscaldare l’aria in inverno.

Monoblocco

Il climatizzatore monoblocco non prevede l’unità esterna e dunque presenta motore e ventola entrambi nello stesso dispositivo all’interno dell’abitazione. Scelta quasi obbligata per chi abita in un edificio storico la cui estetica è da salvaguardare, si tratta di modelli dotati di prestazioni leggermente inferiori a quelli classici con due unità distinte, e che necessitano di un foro nel muro per l’inserimento del tubo dedicato allo smaltimento dell’aria calda raccolta in casa.

Portatili

Il climatizzatore portatile consente di aspirare l’aria calda dalla stanza e di espellerla tramite un tubo che passa da una finestra che deve quindi rimanere socchiusa. Per questo motivo non sono il massimo dal punto di vista energetico ma sono molto comodi perché trasportabili a seconda delle esigenze in qualsiasi stanza della casa che riescono a raffreddare in breve tempo.

Approfondimento sui migliori prodotti

Nell’analisi dei climatizzatori inseriti nella nostra tabella comparativa abbiamo cercato di privilegiare le caratteristiche principali indicate dal produttore, inclusi i test effettuati e le opinioni degli utenti che hanno già utilizzato le macchine acquistate.

Ariston PRIOS R32 3381273

Ariston PRIOS R32 3381273 è un climatizzatore fisso con uno split.

Ariston PRIOS R32 3381273 è un climatizzatore fisso con uno split, dotato di classe di efficienza energetica A++. Il motore raffredda grazie al gas refrigerante R32 in esso contenuto con una potenza di 9000 BTU e secondo i test del produttore offre un’elevata silenziosità.

Include una funzione auto pulente e il getto d’aria che segue direttamente il telecomando. Si collega al WiFi per gestione da remoto tramite l’app dedicata Ariston. Le opinioni degli utenti sul climatizzatore ne sottolineano l’estrema silenziosità.

Hisense CA35YR01G

Hisense CA35YR01G è un climatizzatore fisso a uno split.

Hisense CA35YR01G è un climatizzatore fisso, con uno split, dotato di una potenza di 12000 BTU e di classe energetica A++. Il dispositivo è dotato di inverter, pompa di calore e deumidificatore e raffredda grazie al gas refrigerante R32. Il telecomando incluso è dotato di sensore che rileva la temperature e la trasmette allo split per una migliore gestione dell’ambiente.

Include anche una funzionalità per la pompa di calore che si attiva da sola al raggiungimento di 8°, molto utile per esempio nelle seconde case. Secondo i test del produttore, il dispositivo è in grado di ridurre la temperatura della stanza in cui è ubicato del 25% grazie alla funzione Smart.

Olimpia Splendid 01494

Olimpia Splendid 01494 è un climatizzatore monoblocco.

Olimpia Splendid 01494 è un climatizzatore monoblocco fisso senza unità esterna dotato di classe di energetica A++ con una potenza di 9000 BTU e una capacità nominale di 2,7 kW in fase di raffreddamento e 2,5 kW in fase di riscaldamento. Necessita solo di due fori nel muro per l’espulsione dell’aria. Secondo i test del produttore è un dispositivo silenzioso che emette solo 33 dB alla minima velocità.

Si può connettere al WiFi e al Bluetooth tramite un kit acquistabile separatamente, per il controllo tramite smartphone con app dedicata. Include anche un tubicino per la raccolta della condensa. Secondo gli acquirenti, è una soluzione ottimale per chi non può installare climatizzatori esterni.

De’Longhi PAC EL112

De'Longhi PAC EL112 è un climatizzatore portatile.

De’Longhi PAC EL112 è un climatizzatore portatile di classe di efficienza energetica A+ con una potenza di 11000 BTU. Secondo il produttore, è in grado di raffreddare ambienti fino a 110 m³ e include anche il deumidificatore fino a 41 litri al giorno. Il dispositivo è dotato di display a LED e timer 24 ore, oltre che di un termostato per l’ambiente.

Facilmente trasportabile grazie ai comodi manici e ruote, include un tubo dal diametro di 14 cm per la dispersione dell’aria calda. Gli acquirenti ne hanno apprezzato soprattutto l’ottimo rapporto qualità-prezzo e il basso consumo energetico.

Vantaggi e svantaggi descritti nei feedback degli acquirenti

Gli utenti che hanno acquistato e testato i climatizzatori della nostra tabella comparativa ne hanno sottolineato pregi e difetti nelle loro opinioni, che trovi di seguito riassunte in una lista sintetica.

  • Il funzionamento di molti climatizzatori tramite WiFi risulta molto utile, secondo l’opinione degli utenti.
  • Il climatizzatore monoblocco raffredda efficacemente un’intera zona notte in circa 10 minuti.
  • La potenza dichiarata di molti dispositivi corrisponde a quella reale secondo i test degli utenti.
  • I climatizzatori dotati di inverter sono i più apprezzati per il consumo minore di energia.
  • Le istruzioni e il funzionamento di molti climatizzatori risultano semplici e chiari, secondo i test degli acquirenti.
  • Le funzionalità extra offerte da alcuni dispositivi come la modalità notte, il raffreddamento rapido e altre, sono molto utili secondo gli utenti.
  • La luce del LED presente in alcuni climatizzatori risulta fastidiosa secondo l’opinione di alcuni utenti, soprattutto nelle camere da letto.
  • Alcuni climatizzatori risultano rumorosi soprattutto durante il funzionamento della pompa di calore.
  • I telecomandi di alcuni climatizzatori risultano un po’ spartani, secondo quanto riportano alcuni utilizzatori.
  • Il tubo di scarico della condensa del climatizzatore monoblocco si intasa a causa dell’entrata degli insetti.
  • I termostati presenti su alcuni climatizzatori non sono precisi, secondo i test degli acquirenti.
  • Alcune macchine non sono altrettanto efficienti nell’utilizzo invernale con pompa di calore.

Criteri di acquisto

I fattori più importanti da valutare al momento dell’acquisto del miglior climatizzatore per le proprie esigenze riguardano in primo luogo l’impatto energetico del dispositivo, fondamentale da valutare per l’impatto sulla bolletta di casa e per risparmiare un po’ di energia. Troverai questo e gli altri criteri che abbiamo utilizzato per scegliere i modelli nella nostra tabella comparativa di seguito.

Efficienza energetica

Questo parametro consente di valutare l’influenza dell’utilizzo del climatizzatore sulla bolletta della luce: i modelli che consumano di meno sono quelli che offrono la classe A+++ con un consumo annuo in media di 160 kWh con le migliori prestazioni, ma ottimi risultati si hanno anche con le classi A++ e A+, mentre la peggiore è la classe F con un consumo di 430 kWh all’anno.

Video: Condizionatore, cosa fare prima dell’estate

Potenza

Il BTU, British Thermal Unit, è l’unità di misura energetica che viene utilizzata nei paesi anglosassoni e indica la quantità di calore che il climatizzatore sottrae o aggiunge a un ambiente in un’ora. Questo valore dipende dalla metratura della stanza da climatizzare, ma anche dai fattori ambientali. Indicativamente per una ambiente fino a 25 mq saranno necessari 5000 BTU, fino a 40 mq serviranno 7000 BTU, fino a 50 mq serviranno 9000 BTU  e così via, tenendo conto del fatto che per appartamenti di oltre 70 mq circa è meglio affidarsi a due climatizzatori e oltre 18000 BTU.

Lo sapevi che il climatizzatore non è in grado di veicolare alcun virus all’interno della tua abitazione? Di questi tempi è un’informazione importante ed è vera in quanto la macchina non prende l’aria dall’esterno, bensì utilizza il gas refrigerante per raffreddare quella che si trova all’interno della casa.

Numero di unità

A seconda delle dimensioni della casa dove andrà installato il climatizzatore, sarà necessario acquistarne uno portatile o monoblocco, per esempio in un monolocale o in un’abitazione di piccole dimensioni, oppure uno fisso con un’unità esterna e uno o più split all’interno. In quest’ultimo caso spesso si installano due split in due diverse parti della casa, zona giorno o zona notte, per consentire al dispositivo di raffreddare con efficacia l’abitazione intera.

Alternative al prodotto

Il raffrescatore evaporativo è un dispositivo che sfrutta il freddo del ghiaccio o dell’acqua ghiacciata inseriti in una vaschetta di fronte a una ventola, che dunque emette un getto d’aria simile a quello di un ventilatore ma freddo come quello di un climatizzatore. Anche questa macchina consente di diminuire la temperatura della stanza in cui è situato seppur non con grande precisione e si può utilizzare con efficacia per rinfrescare un ambiente come ad esempio la camera da letto prima di coricarsi.

FAQ

Cosa significa ‘SEER’ e ‘SCOP’?

Si tratta dell’indice di prestazione per il raffreddamento degli ambienti (SEER) e per il riscaldamento tramite pompa di calore (SCOP). Si trovano entrambi sull’etichetta energetica del macchinario: valori più alti indicano che la macchina è efficiente sia dal punto di vista energetico sia per il miglior rendimento in materia di prestazioni effettive.

Che differenza c’è fra climatizzatore inverter e on/off?

Mentre il climatizzatore tradizionale on/off opera al massimo della potenza fino al raggiungimento della temperatura impostata per poi fermarsi e riaccendersi al suo innalzamento, il modello inverter, dopo aver raggiunto la temperatura scelta, continua a funzionare in maniera basilare per mantenerla costantemente con differenze inferiori a un grado.

Quali filtri si possono inserire nel climatizzatore?

Filtrare l’aria è fondamentale per mantenerla sempre pulita. Per i climatizzatori si possono trovare filtri a carboni attivi, i più semplici che lavorano contro i cattivi odori e il fumo, quelli antiallergici che catturano allergeni e batteri e quelli PM2.5 in grado di fermare anche le particelle di polvere più sottili.

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