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Le Migliori Padelle Antiaderenti del 2021 - Confronti e Recensioni delle Padelle Antiaderenti

Padella antiaderente lista dei migliori prodotti del 2021

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Qualunque cuoco conosce perfettamente l’importanza di una buona padella antiaderente: risolve una cena all’ultimo minuto consentendo di preparare in breve tempo pietanze gustose, saporite e salutari. Cucinare senza l’utilizzo di grandi quantità di grassi è infatti un’ottima scelta per tutta la famiglia. Se stai pensando di acquistarne una, ma non sai quale scegliere a fronte della vasta offerta sul mercato, puoi leggere la nostra guida comparativa sulle migliori padelle antiaderenti attualmente in vendita. Le abbiamo testate e analizzate per offrirti tutte le informazioni necessarie ai fini della tua scelta.

Cos’è importante sapere sulle padelle antiaderenti?

L’aspetto principale da considerare prima dell’acquisto di una padella antiaderente è sicuramente il rivestimento antiaderente che rende le padelle idonee all’utilizzo in cucina senza l’aggiunta di burro oppure olio in cottura, o quasi. I rivestimenti più moderni sono sicuri e testati e sfruttano diverse tecnologie per garantire ottimi risultati.

Le padelle antiaderenti più spesse e robuste, inoltre, consentono una cottura uniforme degli alimenti tramite la migliore distribuzione del calore sul fondo, ma non devono essere troppo pesanti per non intaccarne la maneggevolezza.

I manici devono essere antiscivolo e non surriscaldarsi troppo, mentre quelli staccabili offrono un buon risparmio di spazio all’interno dei pensili della cucina e spesso consentono di utilizzare la padella antiaderente anche in forno.

A chi possono essere utili le padelle antiaderenti?

Da chi va di fretta in cucina ma non vuole rinunciare al gusto, ai cuochi attenti e scrupolosi che ricercano gli attrezzi migliori per ottimi risultati, esiste una padella antiaderente perfetta per tutti.

Padelle antiaderenti per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina

Chi va sempre di fretta troverà nelle padelle antiaderenti i migliori alleati in cucina. Oltre ad esaltare il sapore del cibo e le sue caratteristiche organolettiche naturali, le padelle antiaderenti consentono di raggiungere ottimi risultati in pochissimo tempo. Basteranno pochi minuti, infatti, per rosolare una pietanza in una buona padella dal fondo spesso che raggiunge rapidamente la temperatura ottimale per la cottura e ne diffonde il calore in modo uniforme. Anche la pulizia dopo l’utilizzo è un gesto semplice e veloce: grazie al rivestimento antiaderente che non consente al cibo di attaccarsi sul fondo, basterà un detersivo delicato e una spugna morbida, oppure un passaggio in lavastoviglie.

Le migliori padelle antiaderenti: padella con verdure e risoPadelle antiaderenti per chi è attento alla salute e alla linea

Le padelle antiaderenti di qualità sono perfette per coloro che cercano di stare attenti alla propria salute e anche alla linea. Cucinare pietanze arricchite con abbondante burro oppure olio, nonostante questo sia extra vergine d’oliva, porta inevitabilmente ad accumulare calorie extra e anche ad appesantire il nostro organismo. Pensiamo invece a un delizioso piatto di verdure saltate con poche gocce d’olio in una buona padella che riesce a rosolarle scottandole rapidamente senza far loro assorbire i grassi: il risultato è un piatto leggero e altamente digeribile, perfetto per tutta la famiglia.

Padelle antiaderenti per chi desidera fare un regalo utile

Un regalo di qualità è sempre qualcosa di molto gradito per chi è appassionato di cucina. Ecco perché un’ottima padella antiaderente può essere l’idea perfetta per un bel dono. Puoi anche valutare un buon set di padelle antiaderenti dove troverai due o tre diametri diversi e magari qualche caratteristica speciale, come i coperchi di vetro per seguire le cotture degli alimenti, manici speciali antiscivolo e anche gli indicatori di temperatura sensibili al calore che indicano quando la padella ha raggiunto il giusto calore per cominciare a cucinare.

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi delle padelle antiaderenti?

Come succede per qualsiasi acquisto, valuta attentamente i pro e i contro della padella antiaderente che preferisci per un acquisto in tutta consapevolezza. Di seguito un breve riassunto dei principali:

Vantaggi

  • Non alterano il sapore dei cibi, anzi lo esaltano: il rivestimento antiaderente consente di preservare le caratteristiche nutrizionali delle pietanze durante la cottura.
  • Pulizia: le padelle antiaderenti si puliscono con facilità e spesso si possono anche lavare in lavastoviglie.
  • Leggerezza: i cibi cucinati nelle padelle antiaderenti sono più leggeri e digeribili grazie al minor contenuto di sostanze grasse durante la fase di cottura.

Svantaggi

  • Delicatezza del rivestimento antiaderente: alcuni rivestimenti tendono a rovinarsi con l’utilizzo intensivo, rendendo necessaria la sostituzione della padella.
  • Manutenzione: conservare una buona padella antiaderente richiede qualche accortezza in più, prima fra tutte, evitare di raschiarne la superficie con utensili di metallo per mescolare il cibo.
  • Impatto ambientale: smaltire alcune padelle antiaderenti comporta l’obbligo di utilizzare le isole ecologiche in quanto alcuni rivestimenti come quelli a basi di PTFE non sono riciclabili né smaltibili nei rifiuti indifferenziati.

Approfondimento sulle migliori padelle antiaderenti

Analizziamo ora le padelle antiaderenti del nostro test comparativo grazie anche alle opinioni degli utenti che le hanno acquistate e utilizzate.

Tefal Jamie Oliver Brushed

Padelle antiaderenti TefalTefal Jamie Oliver Brushed è un set di tre padelle antiaderenti di diametro pari a 20, 24 e 28 cm. Le padelle sono composte da acciaio inox decorato al cui fondo a tre strati è stato aggiunto uno strato di alluminio per un’ottimale distribuzione del calore. Il rivestimento antiaderente è in titanio e i manici sono rivettati in acciaio inossidabile per garantire maggiore sicurezza. Le padelle sono dotate di Thermo-Spot, un indicatore che diventa rosso quando l’utensile raggiunge la temperatura ottimale per la cottura. Secondo i test del produttore, le padelle sono utilizzabili su qualsiasi piano cottura, inclusi quelli a induzione. Le opinioni degli acquirenti sottolineano l’ottimo potere antiaderente e l’alta qualità del prodotto.

Le migliori padelle antiaderentiMayestic Padella in ceramica

Mayestic è una padella antiaderente in alluminio con un rivestimento in ceramica che promette un effetto antiaderente molto efficace e una colorazione rosso acceso che la rende anche esteticamente gradevole. Il diametro della padella è di 24 cm, ma è possibile acquistare lo stesso utensile in vari altri diametri. La padella è utilizzabile su piani cottura a gas, in vetroceramica e sulle piastre elettriche ed è lavabile in lavastoviglie secondo i test del produttore, ma è preferibile il lavaggio a mano per preservarne la qualità. Gli acquirenti, nelle loro opinioni, hanno evidenziato l’ottimo rapporto qualità-prezzo.

set di padelleTognana Set di 3 padelle

Tognana è un set di tre padelle da 20, 24 e 28 cm in alluminio forgiato dotate di un rivestimento esterno, resistente alle temperature più alte, e uno interno rinforzato a quattro strati in PTFE e un elegante effetto pietra. Il set è acquistabile anche in una colorazione più chiara. I manici sono lavorati con finitura soft touch ed effetto legno e, secondo i test effettuati dal produttore, la padella è utilizzabile su qualsiasi piano cottura, inclusi quelli a induzione. La pulizia estremamente semplice e la possibilità di utilizzarle anche sui piani a induzione insieme alla cottura rapida sono i vantaggi principali di queste padelle secondo l’opinione degli utenti.

padelle professionale antiaderenteStone&Stone Padella professionale

Stone&Stone è una padella professionale venduta nel diametro da 20 cm ma disponibile anche in quello da 24 e 28. Si tratta di una padella in acciaio 100% “full induction”, che la rende idonea anche per utilizzo sui piani a induzione, e con rivestimento antiaderente in pietra GREBLON C3+ priva di PFOA, cadmio e piombo e resistente ad abrasioni e usura secondo i test effettuati dal produttore. La padella viene venduta insieme al coperchio in vetro temperato e include un manico removibile per l’utilizzo anche all’interno del forno.

Feedback positivi e negativi degli acquirenti

  • Tefal Jamie Oliver Brushed: i manici non si surriscaldano mai e offrono un’ottima presa.
  • Mayestic Padella in ceramica: di ottima fattura e perfetta da regalare.
  • Tognana Set di 3 padelle: le padelle distribuiscono bene il calore grazie al fondo molto spesso.
  • Stone&Stone Padella professionale: semplice da lavare con una semplice passata di spugna, anche in caso di cibo incrostato.
  • Tefal Jamie Oliver Brushed: secondo l’opinione di alcuni utilizzatori, le padelle risultano un po’ troppo pesanti.
  • Mayestic Padella in ceramica: lo strato di ceramica risulta un po’ troppo sottile e tende a graffiarsi.
  • Tognana Set di 3 padelle: alcuni manici tendono ad allentarsi e non si riesce a stringerli correttamente.
  • Stone&Stone Padella professionale: il manico sembra essere troppo pesante rispetto alla pentola e ne causa il ribaltamento.

Criteri di acquisto

Non sai ancora quale padella antiaderente scegliere? O vuoi trovare il set più giusto per le tue esigenze? È normale essere confusi, non temere! Abbiamo creato per te una sezione con i principali criteri di acquisto che dovresti tenere presenti quando vuoi compare delle nuove padelle antiaderenti. Speriamo ti servano a prendere la decisione finale!

Tipologia del rivestimento

Oltre al classico PTFE, il moderno polimero sintetico inerte composto da carbonio e fluoro che consente di ottenere un ottimo rivestimento antiaderente, troverai nella nostra tabella comparativa rivestimenti anche più innovativi, come la pietra; dotati di particelle minerali sicure e resistenti all’usura come il titanio, materiale naturalmente antiaderente e privo di sostanze nocive che non altera il sapore degli alimenti; la ceramica, completamente naturale e ottima per diffondere al meglio il calore su tutta la superficie.

Materiale della padella antiaderente

I materiali utilizzati per la costruzione delle migliori padelle antiaderenti sono l’alluminio e l’acciaio. L’alluminio è un materiale leggero che garantisce un’ottima maneggevolezza e praticità. L’acciaio invece si definisce inox quando è inossidabile, ovvero non soggetto a ruggine e corrosione; è un materiale particolarmente resistente e raramente deformabile.

Lo sapevi che quando una padella antiaderente risulta graffiata dovresti sostituirla immediatamente? Non è però il rivestimento antiaderente a essere tossico, perché il PTFE, rivestimento fra i più diffusi, è una sostanza inerte, ma potrebbe esserlo invece il materiale sottostante che spesso non ha i requisiti per il contatto con gli alimenti.

Piani cottura adatti

Quasi tutte le padelle antiaderenti sono adatte ai piani cottura più diffusi, che siano quelli a gas, elettrici o in vetroceramica. Alcune delle padelle antiaderenti del nostro test comparativo, inoltre, sono anche adatte ai piani a induzione che necessitano di una componente ferrosa o d’acciaio nel fondo per essere compatibili con questo tipo di cucina.

Set e formati disponibili

Niente di peggio di una padella piena fino all’orlo dalla quale fuoriesce il cibo alla prima rimescolata. Attenzione, dunque, al formato dell’utensile che andrai ad acquistare a seconda del numero dei pasti che dovrai cucinare. L’opzione migliore sono i set con padelle di diverse dimensioni adatte per tutti gli utilizzi e per le capienze più diverse.

FAQ

Le padelle antiaderenti sono cancerogene?

Nelle padelle antiaderenti moderne costruite nel rispetto della normativa vigente non vengono aggiunte sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene come il nichel, il cadmio, il piombo, il bisfenolo e il PFOA. Uno dei rivestimenti più utilizzati e sicuri è il politetrafluoroetilene (PTFE) composto da carbonio e fluoro. Un’attenzione particolare va invece riservata ai metodi di cottura, evitando di raggiungere temperature troppo elevate.

Come si rigenerano le padelle antiaderenti?

Se la proprietà antiaderente della propria padella sembra ridursi col passare del tempo, è possibile ripristinarne la funzione con qualche trattamento completamente naturale. Uno di questi prevede l’uso del bicarbonato di sodio da far bollire nella padella insieme a un po’ d’acqua; in mancanza del bicarbonato puoi usare il sale grosso. Dopo aver risciacquato e asciugato, spalma uno strato di olio vegetale, senza ripulire la padella, per rigenerare la corretta antiaderenza.

Come smaltire le padelle antiaderenti?

Nel rispetto dell’ambiente e della normativa per lo smaltimento dei rifiuti, le padelle di alluminio e di acciaio, materiali riciclabili al 100%, vanno inserite nel cassonetto dedicato alla raccolta del metallo. Per quanto riguarda le padelle che presentano un rivestimento antiaderente che non è riciclabile, invece, è necessario portarle direttamente presso le isole ecologiche locali per il corretto smaltimento.

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